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Champions League, super Napoli PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo   
Martedì 22 Ottobre 2013 21:58

MARSIGLIA (FRANCIA) - Il Napoli piega 2-1 il Marsiglia al Velodrome nel terzo match valido per il gruppo F di Champions League. Un risultato che alla fine sta anche stretto agli uomini di Benitez che conquistano tre punti fondamentali, quasi decisivi in chiave qualificazione. Il successo in terra francese, infatti, garantisce sei punti totali ai partenopei che si ritrovano in testa alla classifica del girone F insieme a Borussia Dortmund e Arsenal (sconfitto proprio dai tedeschi per 2-1 all'Emirates). Zero punti, invece, per il Marsiglia che con il terzo ko consecutivo dice probabilmente addio all'Europa. Un match molto convincente per il Napoli che gioca un grandissimo primo tempo e poi controlla in scioltezza nella ripresa non rischiando quasi nulla in difesa e bloccando sul nascere le poche iniziative imbastite dai francesi. Non solo. L'ingresso di Zapata al posto di un esausto Higuain dà anche la giusta profondità ai contropiedi azzurri che a metà ripresa si concretizzano con il primo gol in maglia azzurra del colombiano. Inutile all'86' il gol di Ayew che dà solo l'illusione della rimonta al Marsiglia. Insomma tanto gioco e soprattutto tre punti decisivi, vero ossigeno dopo il ko di Londra per continuare a lottare e sperare nella qualificazione agli ottavi di finale di Champions.

HIGUAIN DAL PRIMO MINUTO - In avvio il Napoli di Benitez sceglie il 4-2-3-1 con Higuain unica punta supportato da Mertens, Hamsik, Callejon. Fuori Insigne. Dall'altra parte modulo speculare per Baup che schiera Gignac unica punta con Ayew, Valbuena e Payet alle sue spalle. Il Napoli parte subito forte pressando alto sui portatori di palla e partendo con rapide ripartenze. Al 3' sugli sviluppi di un calcio di punizione è subito Mertens ad impegnare Mandanda che sventa il possibile vantaggio azzurro. All'8' ci pensa ancora l'ex PSV a creare una buona occasione da gol ma il suo destro finisce altissimo sopra la traversa. I francesi però reagiscono e con Cheyrou, al 13', vanno vicini al vantaggio con un bel tocco di sinistro da distanza ravvicinata che finisce fuori di poco. Preciso il cross di Morel e puntale il tocco dell'attaccante che pecca però solo di precisione. Il Napoli però è vivo e 1' dopo è ancora Mertens a seminare il panico nella difesa avversaria appoggiando poi per Armero che però spedisce sull'esterno della rete. È un Napoli attento e anche veloce nelle sue azioni di gioco e Benitez annuisce soddisfatto dalla panchina. Il Marsiglia fatica a tenere i ritmi azzurri e soprattutto attua una tattica del fuorigioco molto pericolosa che lascia molti spazi ai veloci attaccanti partenopei. Molti dubbi soprattutto su un fuorigioco fischiato ad uno scatenato Mertens che avrebbe permesso al belga di trovarsi solo davanti a Mandanda. Al 34' buona occasione per il Marsiglia sugli sviluppi di un corner: Diawara colpisce di testa a botta sicura ma la sua incornata è troppo centrale e Reina si fra trovare pronto all'appuntamento. L'estremo difensore azzurro poi è molto intelligente a far ripartire l'azione immediatamente prendendo in contropiede tutto il Marsiglia. Mertens si invola verso la porta avversaria e poi appoggia su Higuain. L'argentino entra in area di rigore e di destro cerca l'angolo lontano. Sembra fatta ma la palla finisce incredibilmente fuori! Un'occasione clamorosa fallita dal "Pipita". Il Napoli però gioca alla grande, il Marsiglia è disorientato da tanta pressione e fatica a prendere il pallino del gioco che resta saldamente nelle mani degli uomini di Benitez. E al 42' gli azzurri concretizzano finalmente le tante palle gol costruite: Higuain allarga sulla fascia per Callejon in maniera brillante. L'ex Real dopo aver dribblata Diawara con una bella finta appoggia di destro sul primo palo non dando possibilità a Mandanda. Vantaggio assolutamente meritato che chiude il primo tempo.

SUPER NAPOLI, POI SOFFERENZA ALLA FINE - Nella ripresa il Marsiglia entra in campo con più ardore e il Napoli soffre l'irruenza dei francesi: Diawara e Payet spaventano la difesa azzurra con due colpi di testa da distanza ravvicinata ma Reina si fa trovare sempre attento tra i pali. A questo punto Baup prova a cavalcare il momento buono dei suoi ed inserisce forze fresche dalla panchina: fuori Fanni (ko per un infortunio) e dentro Abdallah. Al 54' Callejon chiede un rigore per un fallo di mano in area ma il tocco è involontario come non voluto è l'intervento ai danni di Mertens tocca sulla caviglia ma dopo che il pallone era già stato deviato dal difensore. In entrambi i casi fa bene Cakir a lasciar proseguire il gioco. Al 58' arriva il primo cambio per Benitez: fuori l'esausto Higuain e dentro Zapata per dare maggiore vivacità all'attacco. Buona prova per El Pipita che nei primi 45' aveva dato tutto (un assist stupendo ma anche un incredibile gol divorato). Al 65' è ancora Callejon a rendersi pericoloso con un bel destro dal limite dell'area che però è troppo centrale e non impensierisce assolutamente l'attento Mandanda. Il pubblico del Marsiglia ci crede ancora e prova a dare coraggio ai suoi giocatori ma il Napoli è troppo forte e solido e al 67' costruisce il 2-0: Hamsik scatta in contropiede e appoggia per Callejon che temporeggia sulla fascia passa al centro per Mertens che di tacco, al volo, serve Zapata che con un tiro a giro sul secondo palo non lascia speranze a Mandanda realizzando il suo primo gol in maglia azzurra. Il manuale del calcio. Benitez applaude dalla panchina. Tifosi azzurri sugli spalti in visibilio. E hanno ragione perché il Napoli versione francese è da sogno. Al 71' Baup mette Thauvin e leva Payet. Cinque minuti dopo altro doppio cambio per le due squadre: Benitez inserisce Mesto al posto di uno straordinario Mertens (migliore in campo al Velodrome) mentre i francesi schierano Ayew al posto di uno spento Gignac. Il Marsiglia ci crede ancora e all'86' è Ayew a trovare il sinistro giusto dal limite dell'area che non lascia scampo a Reina. Sono minuti difficili per il Napoli che si chiude nella sua area nel tentativo di proteggere il minimo vantaggio. Al 91' Cheyrou prova il tiro dai 25 metri ma la palla si spegne altissima sopra la traversa. Al 94' ultima possibilità per il Marsiglia che su punizione spreca tutto spedendo il pallone nelle mani di Reina. Dopo tre minuti di recupero l'arbitro Cakir fischia la fine del match consegnando il successo nelle mani del Napoli. Sei punti nel girone F, gli stessi di Arsenal e Borussia Dortmund che nell'altra sfida del girone ha battuto 2-1 all'Emirates i Gunners grazie ai gol di Mkhitaryan e Lewandowski (inutile il pareggio di Giroud). Il prossimo appuntamento sarà il prossimo 6 novembre al San Paolo sempre contro il Marsiglia. Quella partita potrebbe essere il match chiave per compiere un altro passo, forse decisivo, verso gli ottavi di finale della competizione più bella. Ora il Napoli deve crederci davvero. Corriere dello sport.

 
Marsiglia-Napoli 1-2, le pagelle: Mertens imprendibile e Albiol è un muro! Callejon prezioso PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo   
Martedì 22 Ottobre 2013 21:51

Reina 6,5 - Attento su diverse uscite pericolose. Sicuro tra i pali su un colpo di testa di Diawara su situazione d'angolo.

Maggio 6 - Il Marsiglia attacca quasi esclusivamente dal suo lato. Perde spesso il duello con Morel, ma in qualche modo limita i danni.

Albiol 7,5 - Non concede nulla. Limita bene Gignac e lo stesso fa quando dalle sue parti si sposta Valbuena. Sempre ben piazzato, non si lascia sorprendere nel finale.

Fernandez 6,5 - Sulle palle alte fa buona guardia e mostra discreta tranquillità anche in uscita dalla difesa. Giocatore che sembra essere recuperato.

Armero 6 - Dalle sue parti il Napoli concede poco o nulla e anche quando si ritrova ad affrontare Valbuena tiene bene. Spinge con buona continuità e nel finale prova ad alleggerire la pressione.

Behrami 7 - Nella prima parte della gara offre aiuto sull'out destro per tenere la vivacità di Valbuena. Recupera tantissimi palloni e non perde mai la calma in impostazione.

Inler 6,5 - Lotta fino alla fine su tutti i palloni come un leone. Tutte le azioni passano dai suoi piedi e nel finale col cuore difende palla e fa scorrere minuti preziosi.

Mertens 7,5 - Imprendibile. Sfiora il gol su punizione e si rende protagonista di giocate sull'out mancino. Bravo a mettere in porta Higuain che però non concretizza. Serve l'assist a Zapata addirittura di tacco (dal 76' Mesto sv)

Hamsik 6,5 - Non una prestazione straordinaria, ma soprattutto nella ripresa gestisce bene le ripartenze, come in occasione del gol del 2-0 ed in fase passiva è quasi in linea con Inler e Behrami. (dall'83' Insigne sv)

Callejon 7 - Ha l'enorme merito di sbloccare la partita a fine primo tempo quando il Napoli domina ma non riesce a concretizzare le tante palle gol. Prestazione totale con copertura, impostazione ed attacco alla profondità.

Higuain 6 - Ha una grande occasione per sbloccare la gara, ma calcia incredibilmente fuori. Si riscatta lanciando Callejon per l'1-0. (dal 60' Zapata 7 - Entra bene in partita tenendo palla e mostrando anche una discreta velocità considerando l'enorme stazza. Bellissimo il gol che chiude la gara)

Benitez 7 - Sin dai primi minuti il Napoli comanda la gara, ma fatica a sbloccarla. Il vantaggio di 1-0 all'intervallo sta anche stretto. Nella ripresa la squadra controlla il 2-0 ed il gol di Ayew costringe gli azzurri a soffrire per cinque minuti. La scelta di puntare su Mertens si rivela vincente, considerando la grande prova dell'ex belga. Buone risposte anche da Armero in fase difensiva e da Fernandez al centro della difesa

 
Bigon: "Higuain oggi ha dato la sua disponibilità. Match decisivo, ma .." PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo   
Martedì 22 Ottobre 2013 19:23

Intervistato da Sky Sport, il direttore sportivo del Napoli Riccardo Bigonha parlato prima della gara col Marsiglia: "Dopo l'allenamento di ieri mi aspettavo di vedere Higuain in campo. S'è preso una decisione di comune accordo con lui. Un infortunio muscolare lo sente il giocatore in base a come risponde la gamba. Con la Roma non si sentiva al meglio ed oggi ha dato invece la disponibilità all'allenatore. Marsiglia? Può essere decisiva soprattutto se le cose non dovessero andare bene, anche se abbiamo altre gare in casa per fare bene".


 
Maradona: Gesto ombrello era popolare, non cattivo PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo   
Martedì 22 Ottobre 2013 19:16

"Mi spiace per questo malinteso" per un "un gesto genuinamente popolare ma senza cattiveria" e di tante polemiche "perché non è mai stata mia intenzione offendere nessuno neppure il fisco". Lo afferma Diego Armando Maradona che aggiunge: "Non sono mai fuggito e non cerco sconti a Equitalia ma ho un legale perché voglio solo giustizia". Corriere dello sport.

 
Callejon è carico: "Dobbiamo vincere, è la gara chiave. Ci siamo preparati bene" PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo   
Martedì 22 Ottobre 2013 19:10

José Maria Callejon, esterno offensivo del Napoli, ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium a circa un'ora dal fischio d'inizio della gara contro l'Olympique Marsiglia:"Dobbiamo vincere, è la gara chiave. Arriviamo qui per vincere la partita, è molto importante per noi. Sarà così anche per loro, ma noi abbiamo fiducia nelle nostre qualità. Siamo una squadra che lavora bene, proviamo sempre a vincere. Il Marsiglia è una squadra buona, vedremo cosa accadrà in campo".

 
Marsiglia - Napoli: formazioni ufficiali PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo   
Martedì 22 Ottobre 2013 18:53

MARSIGLIA (4-2-3-1): Mandanda; Fanni, N'Koulou, Diawara, Morel; Romao, Cheyrou; Payet, Valbuena, A Ayew; Gignac. A disposizione: Samba, Abdallah, Mendy, Lemina, Imbula, J.Ayew, Thauvin. All. Baup

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Albiol, Fernandez, Armero; Behrami, Inler; Mertens, Hamsik, Callejon; Higuain. A disposizione: Rafael, Cannavaro, Mesto, Dzemaili, Insigne, Pandev, Zapata. All. Benitez

 
Ferguson contro Benitez: "E' l'anti-calcio!" PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo   
Martedì 22 Ottobre 2013 18:33

Nel corso della presentazione della sua autobiografia, l’ex tecnico del Manchester United ha speso parole al veleno per l’attuale tecnico delNapoli Rafa Benitez. Ecco quanto dichiarato:

“L’errore che fece fu quello di diventare il mio antagonista personale. Una volta che lo metti sul piano personale, non hai alcuna possibilità, perchè io so aspettare. Io ho avuto successo, lui aspirava a vincere trofei che invece andavano in mano mia. Fu molto imprudente”. E ancora: “Si presentò in sala stampa con un foglio pieno di dati, tutti sbagliati.

Dopo quel discorso che fece su di me l’unica cosa che gli dissi in replica è che fu un po’ pungente riguardo a qualcosa, e che sarebbe stata una sconfitta dirgli che cosa avrebbe dovuto fare. Questo è quello che gli dissi: ‘Sei uno sciocco, non dovresti mai buttarla sul personale’. Quella fu la prima volta che adottò una tattica del genere con me, ed i successivi attacchi nei miei confronti furono sempre di quel tipo”. Contestato anche il modo di giocare tipico dell’ allenatore spagnolo: “Dal mio punto di vista personale ha pensato sempre più a difendere che ad attaccare, a distruggere il gioco piuttosto che a vincere. E’ stato fortunato e qualche volta è riuscito a vincere.

Il Liverpool era veramente difficile da guadare quando c’era Benitez come manager. Trovavo la squadra molto noiosa “. Non può che essere impietoso il confronto con Mourinho: “E’ stato molto più astuto rispetto a lui nel gestire i giocatori a disposizione. Ed aveva anche personalità. Mettendosi a guardare Benitez e Mourinho in panchina, è facile capire chi tra i due sia il vincente“. Sportmediaset.

 
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